Walk Show REFLECTION al Flaminio

inserito da Tiziana Amicuzi il 9 settembre 2011 alle 10:38 in in evidenza     
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Ieri in occasione del ICAM Education Group Conference, un workshop internazionale sull’educazione museale per l’architettura, ospitato dal MAXXI a Roma dal 7 al 9 Settembre 2011, Urban Experience con l’Associazione Amate l’Architettura, ha condotto il Walk Show “RIFLESSIONI SPORTIVE (SPORTING REFLECTION)”. Una passeggiata radioguidata interattiva attraverso il quartiere Flaminio, dal Maxxi fino all’Auditorium Parco della Musica, per il Palazzetto dello Sport e sotto il viadotto di Luigi Nervi, davanti la grande scultura Goal (Italia ’90) di Mario Ceroli, attraverso il Villaggio Olimpico, le architetture di Luigi Moretti e la Chiesa di San Valentino di Francesco Berarducci.

La conversazione itinerante sull’architettura, partita dall’installazione dei tulipani (Whatami) dello studio stARTT, è stata animata da installazioni multimediali, apparizioni e azioni performative, paesaggi sonori, azioni di interaction design con mobtag disseminati lungo tutto il percorso.

Il primo al Palazzetto dello Sport rimanda ad un video delle Teche Rai su Luigi Nervi, mentre dalla whisper radio si ascolta l’audio di una telecronaca di una partita di calcio. La passeggiata continua sotto i piloni del Villaggio Olimpico dove incontriamo in una proiezione video, la corsa che portò Livio Berruti a vincere la medaglia d’oro. Proseguamo tra i palazzi e i cortili del Villaggio in un percorso labirintico che ci porta fino al viadotto di Corso Francia, dove altri due mobtag ci raccontano le superfici rigate e il padiglione Philips di Le Corbusier; lungo il viadotto incontriamo una strana apparizione: sarà un preludio ad una installazione luminosa di Francesca Fini e Federico Trimarchi. Procediamo verso la Chiesa di San Valentino di Berarducci; il cancello di entrata è sovrastato da un angelo….

….e un mobtag ci fa fare un volo pindarico verso il suo gemello a Castel Sant’Angelo, attraverso le immagini attuali dei cherubini; del ponte ritratto nelle antiche stampe di Piranesi e di Pinelli; del vecchio “Ciriola” di Accattone e Poveri ma belli, con in sottofondo la musica della Tosca….

Riprendiamo il cammino: nelle radio uno speaker ci narra di Valdrada, la città che si specchia, mentre delle sfere luminose dell’installazione Mirror ci invitano ad entrare in Piazza Grecia, ad attraversarla, indicandoci il cammino verso l’ultimo tratto del nostro percorso. Ci lasciamo alle spalle il Villaggio Olimpico ascoltando un mash-up sonoro sul tema dei 5 punti dell’architettura moderna, che ci accompagna verso l’Auditorium Parco della Musica.

Siamo arrivati.

Guarda il video: 

Per approfondimenti: http://www.urbanexperience.it/eventi/event/walk-show-riflessioni-sportive/

 

5 Commenti »

5 Commenti

  1. Claudia scrive:

    La riflessione culturale che parte dal Museo, dal luogo deputato e in qualche modo chiuso e si mette a passeggiare per la città attraversandola…mi sembra una bellissima metafora di quello che dovrebbe accadere per trasformare la nostra società. Bella iniziativa, da ripetere e moltiplicare e replicare in altre città. 
     

  2. la videotag di tiziana rilascia traccia conforme della passeggiata-walk show nel quartiere flaminio, uno dei nostri modi x giocare la città.

  3. in questo albumfoto di facebook trovi un buon report fotografico sulla performance di Francesca Fini. Rilancia alla grande l’idea di reflection!
    Quella batteria di specchi spara sulla facciata del Villaggio Olimpico, una sorta di contraerea gestita da due improbabili black-bloc , così neri che assorbivano tutto il sole che gli specchi non riflettevano.

  4. ecco il videoreport della performance Mirrors di Francesca Fini, emblematica.

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