Archives for Community

OrizzontiVerticali, Urbee a SummerTales, Radio-walkshow a Volterra Ferita, PerformingRoma

inserito da Urban Experience il 16 luglio 2014 alle 02:08 in in evidenza     
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  • San Gimignano, ritorna Orizzonti Verticali – Arti sceniche in cantiere, il festival tra le generazioni e i generi che si svolge dal 16 al 20 luglio. Anche quest’anno faranno da contrappunto gli incontri sulle “Generazioni a confronto”, tra spettatori, performer, critici e operatori, preceduti dai radio-walkshow di Urban Experience, incursioni teoriche, camminamenti attraverso il dedalo delle vie, le torri e le cantine, di San GimignanoIl 19 luglio l’incontro tratterà del rapporto tra iniziativa culturale, innovazione territoriale  e turismo esperienziale con i rappresentanti di #2019SI, Siena-città candidata come capitale europea della cultura (domani, 16 luglio, alle ore 12, c’è la conferenza stampa).
  • Volterra, dal 21 al 27 luglio c’è VolterraTeatro. A partire dalla tragedia dei crolli delle mura medievali di Volterra il festival intende riflettere quest’anno sull’idea di “Ferita”.
    Oltre la ferita visibile della terra, per avvicinarsi a quella invisibile, umana, personale, dell’artista, e insieme di una città che vuole annodare con più forza le relazioni, ritessere i rapporti umani, ripensarsi e ricostruirsi in quanto comunità. Il 25 luglio, alle ore 18, da Piazza dei Priori, parte il radio-walkshow che percorrerà l’happening teatrale “La ferita” di ArchivioZeta.
  • Roma, al Parco di Centocelle, sabato 26 luglio alle ore 19, a RomaVintage, nell’area incontri dell’Assessorato alle Periferie curato da Cantieri Rubattino, si parte per un percorso di pensiero-azione sull’iniziativa culturale per l’innovazione sociale: Performing Roma. Si parte con una passeggiata, per metterci in cammino e condividere alcune linee d’intervento per la prossima Ottobrata Romana. Il format è quello dei radio-walkshow per fare un brainstorming nomade nel Parco di Centocelle, il primo aeroporto italiano, dove nel 1909, uno dei fratelli  Wright, Wilbur decollò con uno dei primi velivoli a motore (vedi nella foto il momento del decollo).

Report su:

 Urbee, le api romane (con docuvideo di Emanuele).

Il coworking urbano (con video da streaming di Millepiani)

#futurocreativo al SoftEconomyFest di Symbola (con storify del brainstorming)

Videointervista realizzata a Ravenna nell’ambito del progetto LabeLab “Fare i conti con l’ambiente”

Accendere la partecipazione. Passeggiando con le comunità territoriali, con i piedi per terra e la testa nel cloud

inserito da Urban Experience il 15 luglio 2014 alle 23:30 in in evidenza     
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Alla Casa della Città di Roma Capitale, il 17 luglio alle 16.45, CarteInRegola presenterà, nell’incontro “Partecipazione, davvero”,  le Linee Guida per la Partecipazione come contributo di orientamento per i regolamenti che i vari Municipi romani stanno elaborando in questi giorni.

In quel contesto ( visto che siamo impegnati nel progetto di OrizzontiVerticali a San Gimignano) presenteremo questo videointervento su “Accendere la partecipazione. Passeggiando con le comunità territoriali, con i piedi per terra e la testa nel cloud”. Qui puoi ascoltare l’intervento a RAIRadio3, nella trasmissione Pantagruel, a proposito di queste conversazioni nomadi.

Radio-walkshow per Summer Tales al Parco Appia Antica: Urbee, le api romane

inserito da Urban Experience il 10 luglio 2014 alle 03:25 in in evidenza     
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I nostri radio-walkshow sono stati spesso definiti “lo sciame intelligente” perché ci muoviamo come api alla ricerca del nettare, raccogliendo bellezza, rilevando informazioni e rivelando “punti di vita” (oltre il punto di vista, quello interpretativo, per affermare esperienza diretta, vitale, quella che esplora, quella cerca). Il 23 luglio al Parco Appia Antica ne facciamo un altro dedicato proprio alle api, a quelle urbane, meglio quelle romane, nell’ambito di Summer Tales, un progetto dell’Estate Romana. E’ Urbee, le api romane, un’azione che aveva trovato già un primo sviluppo nell’ambito di un incontro tra cittadinanza attiva e apicoltori urbani (vedi a proposito questa videotag). Questo che segue è il report video di Emanuele di quella passeggiata che chiamiamo radio-walkshow perché facciamo il contrario dei talk show dove si parla “di fronte”, in un gioco di posizione dove ci si rappresenta, mentre quello che facciamo (grazie ai sistemi radio) è conversare “di fianco” in un gioco di movimento continuo, camminando e partecipando, in una sorta di “palestra dell’empatia” smart.

Il coworking urbano, spazi creativi per la smart city

inserito da Urban Experience il 30 giugno 2014 alle 02:58 in in evidenza     
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Associare l’idea di Smart City alla creatività delle nuove forme d’impresa è centrato sul fatto di ripensare gli spazi pubblici, con particolare attenzione a quelli rivolti all’aggregazione giovanile, perché diventino luoghi di vera e propria produzione di innovazione urbana. E’ su questo incipit che si sviluppò già nel marzo scorso un open talk promosso da Stati Generali dell’Innovazione nell’ambito di Roma Smart City, rilanciato poi nel seminario promosso a giugno, da Millepiani, su Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana.

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#futurocreativo al SoftEconomyFest di Symbola

inserito da Urban Experience il 28 giugno 2014 alle 14:28 in in evidenza     
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Nello storify qui sotto si ricompongono i vari tweet prodotti durante il brainstorming #futurocreativo del SoftEconomyFest di Fondazione Symbola. In quel contesto ( e nel seminario a seguire) sono stati presentati i Rapporti “Io sono cultura”  e “Coesione è Competizione”.  In questo link trovi la relazione pubblicata nel Rapporto 2012 di Symbola su “L’Italia che verrà”. E’ venuta.

Brainstorming nomade a Ravenna per LabeLab: “Fare i conti con l’ambiente”

inserito da Urban Experience il 23 giugno 2014 alle 18:58 in in evidenza     
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Una videointervista realizzata a Ravenna nell’ambito del progetto LabeLab “Fare i conti con l’ambiente”, dopo un walk show che ha esteso il dibattito in giro per la città (candidata come capitale europea della cultura x il 2019), in un brainstorming nomade

Radio Walk Show @Montecitorio per Forum Public Affairs

inserito da Urban Experience il 21 giugno 2014 alle 03:30 in in evidenza     
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Lo “sciame intelligente” è uscito dall’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, come momento “perturbante” del Forum Public Affairs  promosso da Comunicazione Italiana. walkFPublicAff14Abbiamo passeggiato, conversando, secondo il format del walk show per Campo Marzio, divertendoci parlando di cose serie (interrogandoci su cos’è per ciascuno di noi la resilienza o capire come coniugare collaborazione e competitività). E’ bello vedere persone sorridere anche quando si fa teoria. Non si dicevano barzellette, si parlava del futuro del sistema Paese. Lo sappiamo, abbiamo le prove.@montecitorio Abbiamo fatto delle incursioni all’entrata posteriore del Parlamento e siamo poi approdati alla Focacceria S.Francesco per assaggiare pani ca meusa, monumento siciliano dello street food. La parola girava, rilevando le tag-parole chiave della giornata di studi sulla ridefinizione del concetto di affari pubblici, di lobby virtuosa, open data per la trasparenza e il riuso delle informazioni-bene comune, semplificazione delle procedure… Elementi utili per la restituzione finale delle tag del forum, in buon parte raccolte nella valanga di tweet.

Ecco qui sotto una videotag elaborata da Saverio e Valerio, con l’insert audio tratto dal cloud (il motto dei walk show è piedi per terra e testa nel cloud) del film “Citizen kane” di Orson Welles, come contributo di riflessione sulle derive lobbistiche del Potere (non a caso il titolo in italiano di quel film è “Quarto Potere”) quando s’intreccia pericolosamente con le opacità e i sistemi chiusi dell’editoria e della comunicazione. Punti cardine su cui s’è dibattuto per ore con esperti; dirigenti di Expo2015, Confindustria, multinazionali, associazioni di promozione sociale; giornalisti e deputati. Yes web can!

E per la notte del solstizio d’estate, in Valdarno, con CasaMasaccio, si parte con il radio walkshow “Carpe Noctem”.

User-generated Kyiv. I risultati del concorso di idee

inserito da Saverio Massaro il 16 giugno 2014 alle 18:16 in Community, in evidenza     
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Presentiamo gli esiti del concorso internazionale di idee User-generated Kyiv, organizzato nell’ambito del CANactions Festivaldi cui Urban Experience è media-partner.

Si aggiudica il primo premio il progetto connecTABLE che prevede un festival e l’installazione di un playground urbano connettivo; al secondo posto il progetto POP-UP KIEV che propone di accendere i riflettori sullo spazio pubblico attraverso la realizzazione di luoghi di incontro ed elementi di arredo urbano poli-funzionali costruiti con materiale riciclato (come i pallet); il progetto Reload the symbols si aggiudica il terzo premio e prevede la realizzazione di esili moduli plug-in che si aggancino alle facciate degli edifici esistenti con la finalità di generare nuove e inaspettate situazioni spaziali e migliorare le performance energetiche dell’edificio  

UGkyiv 123

Sfoglia online il pdf completo con tutti i progetti finalisti.

 

In questo documento invece è possibile avere una panoramica completa dei risultati del festival. 

P-stories. Pisticci città narrante e terra viva.

inserito da Urban Experience il 12 giugno 2014 alle 01:44 in in evidenza     
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C’è una frase di Lev Tolstoj che ci ha guidato nella presentazione del progetto P-Stories. Pisticci città narrante. Suona bene, è rivelatrice, fa capire cos’è il glocal (l’agire locale pensando il globale).locandina

“Se descrivi bene il tuo villaggio parlerai al mondo intero”.

E’ stata questa la chiave per la conferenza stampa nomade, realizzata attraverso il format del walk show,  che ha avviato un progetto che durerà 22 mesi, nell’ambito di Visioni Urbane e che vedrà la cittadina lucana di Pisticci come una realtà pilota per ciò che definiamo l’auto-narrazione territoriale. Abbiamo camminato, conversato, fotografato, twittato ( alcuni tweet e foto sono raccolti in questo storify), esplorato i rioni, entrando nelle chiesette, nelle barberie e nelle lammie… Abbiamo ascoltato le rondini e i falchi grillai e assaporato le frittelle di Concetta (che ci ha mostrato orgogliosa dei fiori spuntati proprio quel giorno). Abbiamo visto l’arte pubblica di Cesare che abita sopra il rione Dirupo e con vernici recuperate riporta bellezza sui muri in abbandono. Abbiamo capito da Quinto, il vigile-contadino, che l’argilla è femmina…è mobile, va saputa prendere. Proprio come il rione Dirupo che per tre secoli ha ricavato il suo spazio vitale su una frana. Terra viva (ecco un’altra parola chiave del nostro brainstorming errante). Abbiamo anche ascoltato dai tablet le voci di Pasolini e di Ernesto De Martino, numi tutelari di una ricerca che non è più solo antropologica ma performativa: per mettersi in gioco, apprendere dappertutto, guardarci intorno, ascoltare e creare le condizioni abilitanti perchè la città si narri. Per fare palestra dell’empatia e sollecitare attenzione verso quelle piccole storie stratificate e spesso rimosse dall’ordinarietà dell’indifferenza. Per rilevarle (e pubblicarle su un prossimo geoblog) e poi rivelarle attraverso forme particolari e ancora inedite di storytelling partecipativo. S’è aperto un cantiere d’innovazione sociale che intende sviluppare dinamiche di partecipazione alimentate da un’auto-narrazione della comunità territoriale che possa favorire lo scambio intergenerazionale. Questo è futuro possibile: changemaking.

Ecco qui un report giornalistico dell’evento

 E qui una ripresa video dell’incontro svolto durante il Lucania Film Festival l’estate scorsa, in cui emergono i primi spunti di questa progettualità condivisa con l’associazione Allelammie.

La videotag di #UrBee

inserito da Saverio Massaro il 10 giugno 2014 alle 12:31 in Community, in evidenza     
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La videotag realizzata dopo l’evento Urbee, le api romane è concepita anche come intervento nell’ambito nel convegno ”Riportiamo la natura in città” che si svolgerà il 19 giugno  alla Città dell’Altra Economia, un momento per contestualizzare l’apicoltura urbana in un contesto più ampio, inerente il tema della biodiversità a Roma.

Il Parlamento europeo nel 2010 ha approvato un’importante risoluzione per il futuro delle api riconoscendo l’apicoltura come “un servizio pubblico di valore ambientale e di valore strategico per la società, pregevole esempio di occupazione verde per la conservazione della biodiversità e dell’equilibrio ecologico.

L’apicultura urbana inoltre offre molti spunti a carattere sociale, educativo ed ecologico, in più rappresenta un’attività importante per orti urbani, per le esigenze di impollinazione delle piante coltivate in città. Altro importante argomento è l’utilizzo dell’ape come indicatore ambientale.

Questo imenottero può raccogliere dati dell’ambiente che ispeziona mentre è alla ricerca di nettare e polline, monitorando una superficie di circa 3 km quadrati dal suo alveare. Questi dati possono rappresentare un sistema di campionamento rappresentativo, come è stato rilevato dalla rete nazionale del progetto BeeNet e in particolare dalla postazione situata nel centro di Torino ( e in parte anche a Roma, nell’area del Parco dell’Appia Antica) per il bio-monitoraggio degli inquinanti urbani.

Roma ha una sua particolarità: è ricca di biodiversità grazie alle ampie macchie verdi naturali, se non selvatiche, all’interno dell’area urbana, con un clima particolarmente mite. Ciò rappresenta un habitat ideale per l’allevamento dell’Ape Ligustica, l’ape mellifera per eccellenza. 

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