Archives for Community

La cultura è + processo che prodotto; è sguardo, deve stare dove accade la trasformazione…

inserito da Urban Experience il 4 marzo 2014 alle 19:22 in in evidenza     
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Ripeschiamo da YouTube, un po’ per caso, un’intervista realizzata durante gli incontri di studio di Ravello Lab. Ci sono un paio di definizioni tranchant che funzionano… No?

Smart City e la creatività connettiva del coworking urbano

inserito da Urban Experience il 3 marzo 2014 alle 12:26 in in evidenza     
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Roma,  il 4 marzo, presso la sala Protomoteca in Campidoglio, c’è il convegno Smart City: idee e progetti per Roma Capitale organizzato dalla Commissione Speciale sui sistemi informativi, innovazione e sviluppo della Tecnologia, Smart City e beni comuni di Roma Capitale in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive.  A partire dalle ore 9.00 verrà presentata la grande sfida che l’amministrazione comunale intende perseguire promuovendo un dibattito sull’utilizzo delle tecnologie e dell’innovazione per lo sviluppo di una Roma Capitale Smart. Interverranno, tra gli altri: Francesco Profumo per l’Osservatorio Nazionale Smart City – ANCI, Agostino Ragosa per l’Agenda Digitale, Carlo Mochi Sismondi per FORUM PA , Domenico Casalino per Consip, Carlo Infante, presidente di Urban Experience, per Stati Generali dell’Innovazione-RomaSmartCity, Giuseppe Gorla per Accenture, Ralph Keck per R&D Procter&Gamble, oltre ai principale player nel settore dei servizi tecnologici.smartWorking

Roma, venerdì 7 marzo, per entrare meglio nel merito, c’è una nuova tappa della road map di Roma Smart City promossa da Stati Generali dell’Innovazione, con l’open talk che si svolge, alle ore 17, a Millepiani (via Nicolò Odero 13), nell’ex Urban Center a Garbatella, sulla creatività connettiva del coworking urbano. Il titolo è Smart Working ed è oggetto di una recente proposta di Legge, elaborata da Alessia Mosca (Pd), Barbara Saltamartini (Nuovo centrodestra), Irene Tinagli (Scelta Civica). L’open talk sarà introdotto da Nello Iacono di Stati Generali dell’Innovazione e Enrico Parisio di Millepiani, condotto da Carlo Infante di Stati Generali dell’Innovazione e Urban Experience e vedrà la partecipazione, di alcuni protagonisti del coworking urbano, tra cui: Leonardo Zaccone – Fab lab Garbatella, Simone Cicero – rete internazionale OUI SHARE, Alessandro Ranellucci – direttore della fondazione Make in Italy CdB,Alfonso Molina – fondazione Mondo digitale, Stephen Treuman – Sapienza Innovazione, Roberto Panzarani – autore del volume ““Sense of Community e Innovazione Sociale nell’era dell’interconnessione“. Parteciperanno all’open talk anche Marta Leonori – assessore alle attività produttive e all’innovazione Roma Capitale, Paolo Masini – assessore alle periferie Roma Capitale e Andrea Catarci – presidente del VIII Municipio. Questo momento della road map di Roma Smart City segue l’appuntamento svolto nel novembre scorso, alla Città dell’Altra Economia con Piattaforma Testaccio, su “Dare forma alla Partecipazione” ed è inscritto in un percorso avviato nel settembre 2012 al Parco dell’Appia Antica, dove erano stati indicati 4 punti cardinali per una smart city: sostenibile e resiliente, aperta e trasparente, partecipata e senziente, connettiva .

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#TrashCash, idee e strategie per un’ecologia urbana.

inserito da Saverio Massaro il 21 febbraio 2014 alle 11:00 in Community, in evidenza     
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trash cash

 

Possono i rifiuti trasformarsi da crisi in risorsa?  

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Parte da questo interrogativo l’indagine che il gruppo nITro ha condotto per l’elaborazione di #TrashCash, il settimo numero del periodico online On/Off Magazine.  

Nell’editoriale, intitolato Verso l’eco shift, emerge come l’Agenzia Europea per l’Ambiente (Aea) abbia posto tra le priorità delle sue politiche due tematiche fondamentali per il futuro delle nostre città: l’uso più attento delle risorse e il riciclo dei rifiuti. Si cercherà di comprendere come tali direttive riguarderanno da vicino l’ambito della progettazione e in che maniera impatteranno sulle nostre città nell’immediato futuro.

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Mettersi in cammino, trovare i modi per partecipare e poi condividere. Piedi per terra e testa nel cloud

inserito da Urban Experience il 18 febbraio 2014 alle 01:33 in in evidenza     
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Qualche giorno fa il quartiere romano del Flaminio, su cui c’è grande attenzione per il piano di rigenerazione urbana delle ex-caserme, s’è svolto un incontro condotto da Urban Experience e promosso da RomaSperimenta-CarteinRegola. Il titolo era netto: “Partecipazione,davvero”, per esplicitare l’intenzione d’individuare le diverse metodologie possibili per tradurre la cittadinanza attiva in una sussidiarietà capace d’incidere nelle decisioni che determineranno la trasformazione della città. Qui si trovano alcuni report video degli interventi.

Su questo fronte, come RomaSmartCity s’era svolto a Testaccio un open talk su “dare forma alla partecipazione“. Proprio in quel contesto Urban Experience aveva messo in gioco il suo format dei walk show, quelle conversazioni nomadi che permettono di confrontarsi con un approccio particolare: ci si mette in cammino, insieme, e con i sistemi radio (associati all’uso di smart-phone, mappe interattive e twittering) si riesce a sviluppare un efficace scambio d’idee che si coniuga con lo scenario urbano (e il paesaggio) che si attraversa. Funziona. Si stemperano le contraddizioni, si gestisce in modo creativo il conflitto, s’instaura un principio d’empatia possibile. Come è accaduto un mese fa a Tuturano (Brindisi) nel cantiere di rigenerazione urbana (vedi il report video). Alcuni aspetti del grande tema che concerne il “Patrimonio Comune” li abbiamo trattati all’interno dell’assemblea svolta al Teatro Valle Occupato sabato scorso. Abbiamo parlato delle nostre poetiche-politiche di partecipazione attiva anche nel convegno promosso dalla Regione Lazio su “Elogio del camminare“, dove è emersa la necessità di riqualificare i termini della consapevolezza culturale (l’assessora regionale alla cultura, Lidia Ravera, ha parlato di “palestra dell’attenzione”; la consigliera Daniela Bianchi della commissione cultura ha espresso la necessità di proposte di legge “partecipate”…) nell’attraversare gli ambienti naturali, dal sistema dei Parchi al “corridoio culturale d’Europa che è la Via Francigena. In questo breve report video c’è traccia di un altro nostro intervento nel contesto di un seminario “francigeno”, a Campagnano Romano dove s’era svolto mesi fa un percorso nella via francigena che attraversa il centro storico, ascoltando le “fontane parlare”, attraverso le voci delle abitanti quel borgo.

Un’ultima nota è relativa ad un altro evento che abbiamo promosso sempre nella settimana scorsa, nell’ambito di Visitazioni, una rassegna di ambienti sonori (emblematica l’installazione per gocciolii d’acqua e risonanze da ricombinare di Marcello Liberato, bella occasione per momenti sia ludici sia da meditazione). S’è desiderato ritagliare uno spazio di riflessione, per un incontro molto underground, scendendo nella cantina del Teatrinscatola dove era stata riallestita “Iperurania” di Simone Carella, protagonista della Postavanguardia nella cantina storica del Beat 72. L’abbiamo titolato Teatri d’Ascolto. Dalla memoria dell’Avanguardia all’innovazione digitale (in questo link si trovano degli ipertesti d’annata…).  Pochi e underground ma appena si coglie l’opportunità  faremo un walk show lungo le tracce della postavanguardia romana, un po’ come abbiamo fatto un annetto fa ripercorrendo le orme del luciferino Ennio De Dominics.

A partire da Re-cycle Italy. Il territorio dei rifiuti come occasione di rigenerazione urbana

inserito da Saverio Massaro il 13 febbraio 2014 alle 00:22 in Community, in evidenza     
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Sabato 15 Febbraio presso il Dipartimento Architettura e Progetto dell’Università La Sapienza di Roma, parteciperò al seminario dal titolo Il territorio dei rifiuti come risorsa per la rigenerazione urbanapromosso nell’ambito di Re-Cycle Italy, un programma di ricerca di interesse nazionale, votato all’esplorazione e la definizione di nuovi cicli di vita per quegli spazi, quegli elementi, quei brani della città e del territorio che hanno perso senso, uso e attenzione. Qui tutti i dettagli dell’evento.
Sono queste delle tematiche che stanno salendo alla ribalta negli ultimi anni, anche dal punto di vista progettuale, dato il loro grado di emergenza. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di attuare un focus su di essi, pertanto seguirà a questo post un report di approfondimento sul tema. 

Millepiani, uno spazio di coworking urbano

inserito da Urban Experience il 10 febbraio 2014 alle 01:33 in in evidenza     
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Millepiani è uno spazio di coworking avviato già nel 2012 da Aiap Lazio (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva) con l’Assessorato al Lavoro della Provincia di Roma. La sua sede è emblematica: l’ex Urban Center a Via Nicolò Odero, nel quartiere Garbatella. Nasce come progetto pilota di coworking pubblico, primo esperimento del genere per i lavoratori della cultura, secondo un piano ideale che prevede la creazione di 200 spazi di coworking pubblici sul territorio regionale.millepiani_logo-1024x253

Millepiani ospita imprese e lavoratori indipendenti che operano nel campo della comunicazione e del design e che  credono nei commons, nella libera circolazione dei saperi, nella condivisione. La creatività espressa riguarda fondamentalmente il progettare e realizzare un nuovo approccio con la realtà urbana, per coniugare impresa e no profit: un approccio al contempo utopico e molto concreto. Millepiani intende creare un rapporto con gli Enti locali più attenti alle problematiche occupazionali del territorio creando occasioni di dialogo con i “lavoratori della conoscenza” che esprimono cittadinanza attiva, nella attivazione di nuove istituzioni, non “pubbliche” ma “comuni”, cioè aperte alla partecipazione dei cittadini. In questo senso è emblematica l’iniziativa che Millepiani promuove con Stati Generali dell’Innovazione, nell’ambito del progetto Roma Smart City, il 7 marzo, su Smart Working: la creatività connettiva del coworking urbano. Un momento di confronto aperto sulla creatività delle nuove forme d’impresa centrata sul fatto di ripensare l’uso gli spazi pubblici perché diventino luoghi di vera e propria produzione di innovazione urbana, associando le opportunità della connettività internet a quelle dell’auto-organizzazione, dell’innovazione sociale e della sperimentazione di nuovi modelli produttivi.

Il report video dell’Experience Lab a Tuturano per il cantiere di rigenerazione urbana

inserito da Urban Experience il 8 febbraio 2014 alle 00:41 in in evidenza     
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In questo video si ricostruisce la dinamica dell’Experience Lab a  Tuturano, frazione di Brindisi, attivatore del processo ludico-partecipativo (connotato dai walk show e dal visual thinking di Fedele Congedo) per il rilevamento di proposte funzionali al cantiere di rigenerazione urbana. In questi “prezi” (le slide dinamiche, una sorta di storyboard) si ripercorre la traccia del brainstorming intorno ai progetti in campo per i  “corridoi ecologici”  e per il centro di dinamicizzazione giovanile e qui lo “storify” (il diario connettivo che ha riaggregato foto e tweet emersi in quelle giornate). Il report complessivivo dell’Experience Lab.

In relazione a questi format d’intervento linkiamo dei riferimenti ad altre esperienze relative la rigenerazione urbana a Roma (nelle periferie di Morena e Corviale e a Testaccio),  centrate  sulle nuove forme della partecipazione attiva su cui s’è svolto l’open talk di Roma Smart City e di cui si tratterà, sempre a Roma, al Flaminio martedì 11 febbraio. Altri link utili: l’esperienza su Memoria-Reti-Territorio con  il geoblog di RomaNord, una nota su “l’apprendimento dappertutto” e una descrizione dettagliata dei format di performing media agiti da Urban Experience.

URBAN EXPERIENCE PROGETTO RIQUALIFICAZIONE TUTURANO from iso100studio on Vimeo.

#futurotiscrivo + Partecipazione,davvero + Elogio del Camminare + Teatri d’Ascolto. Dalla memoria dell’Avanguardia all’innovazione digitale

inserito da Urban Experience il 7 febbraio 2014 alle 02:45 in in evidenza     
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caro_futuro_urban_experiencA Roma, venerdì 7 febbraio alle ore 17 al Caffè Letterario( via Ostiense 95) Gino Roncaglia, Carlo Infante e Mauro Sandrini parleranno di scrittura e lavoro culturale  nell’ambito di Caro futuro ti scrivo, un serie di incontri organizzati dalla Self Publishing School.  

A Roma, al Cinema Tiziano (via Guido Reni 2) Cittadinanzattiva Flaminio e Carteinregola organizzano l’11 febbraio alle ore 17  il dibattito Partecipazione, davveronella prospettiva di rendere il Flaminio, oltre a un laboratorio di trasformazioni urbane (con al centro l’importante recupero delle caserme di Via Reni), anche un laboratorio di cittadinanza attiva. Urban Experience coordina l’incontro.

A Roma,  il 13 febbraio, alle ore 10,  presso la Sala convegni della fiera “Outdoors Experience” alla Fiera di Roma, si svolge il workshop “L’elogio del Camminare #2, organizzato dalla V Commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio.

A Roma,  il 14 febbraio alle ore 18, al TeatroInScatola (Lungotevere degli Artigiani,12), nell’ambito di VISITAZIONI, la rassegna di ambienti sonori in cui è stata ricostruita anche Iperurania, progettato da Simone Carella e Mario Romano nei primi anni Ottanta al Beat 72 e riallestito da Lorenzo Ciccarelli, si svolge un incontro dal titolo Teatri d’Ascolto. Dalla memoria dell’Avanguardia all’innovazione digitale. Il momento di confronto, promosso da Urban Experience con i curatori di VISITAZIONI, metterà in relazione la Memoria dell’Avanguardia (il link rimanda ad un archeo-ipertesto pubblicato nel web, già nel 1996) con l’innovazione digitale che sta comportando una radicale riconfigurazione dei sistemi culturali.

Report sull’intervento all’assemblea delle associazioni impegnate nella Via Francigena e su quello presso l’Agenzia per l’Italia Digitale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’ascolto è in fondo un piccolo teatro

inserito da Urban Experience il 30 gennaio 2014 alle 23:18 in in evidenza     
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Questa citazione di Roland Barthes, “L’ascolto è in fondo un piccolo teatro”, tratta dal lemma “Ascolto” dell’Enciclopedia Einaudi redatta dallo stesso Barthes, offrì una chiave decisiva per la ricerca radiofonica, su RAIRadioUno, per La Scena Invisibile ed oggi riemerge con forza nell’esperienza fatta a Visitazioni, la rassegna di installazioni sonore curata da Proposte Sonore al TeatroInScatola di Roma.monacchi-HEAD1 

Si è al buio, una traccia fluorescente delinea un’area dove sostare per essere avvolti dal paesaggio sonoro in 3D che David Monacchi ha registrato nelle foreste pluviali equatoriali primarie, in Amazzonia, Africa e Borneo. Sono versi di animali che salutano la notte, suoni reali, spazializzati, eppure evocano un mondo straordinario, ai confini della realtà. E’ un tratto del progetto A Sonic Journey into the Ecosystems of the World’s Tropical Rainforests, un capolavoro elettroacustico che induce un teatro di percezione grazie alla dimensione immersiva nell’ascolto profondo.

Tra qualche giorno Visitazioni presenta Iperurania, l’ambiente sonoro progettato da Simone Carella e Mario Romano nei primi anni Ottanta al Beat 72 e riallestito da Lorenzo Ciccarelli del TeatroInScatola. Un’ottima occasione per riattivare una consapevolezza del grande gioco ludico-concettuale della postavanguardia teatrale. Si prevede un momento di confronto su questi temi con la partecipazione di Urban Experience ( ecco un link d’annata, sulla Memoria dell’Avanguardia, un archeo-ipertesto pubblicato nel web, già nel 1996).

Conversare passeggiando nello spazio pubblico nomade della Francigena

inserito da Urban Experience il 28 gennaio 2014 alle 02:05 in in evidenza     
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Su youtube c’è l’intervento al Forum Nazionale delle Associazioni che operano sulla Francigena in cui si parla di come la via Francigena rappresenti un “corridoio culturale” per l’Europa, da sempre. Uno spazio pubblico nomade. E di come conversare passeggiando alimenti le dinamiche partecipative: non ci si auto-rappresenta di fronte (altrimenti si va ad inciampare) ma si collabora “di fianco” condividendo un percorso…

Sul blog panefrancigeno un report del forum.

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