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Format di Performing Media per l’Urban Experience

Si tratta di rilanciare un uso sociale e creativo delle reti attraverso un particolare approccio ludico partecipativo coniugato con un marketing strategico, l’Innovazione Territoriale.

L’utilizzo di soluzioni evolute dell’interaction design e del web 2.0 rappresentano possibilità che si articolano sul principio attivo di un’innovazione che reinventa l’iniziativa culturale.  Ciò che definiamo Urban Experience è un ambito che contempla azioni su più piani, dall’happening radioguidato ai progetti di urbanistica partecipativa, dalle esplorazioni urbane al crowdworking, dal marketing territoriale non-convenzionale all’innovazione sociale, dalle palestre di cittadinanza interattiva all’integrazione memoria-reti-territorio.

In questo gruppo di discussione trovi alcuni link alle esperienze realizzate.

Una descrizione dell’Experience Lab: modulo d’intervento per esplicitare i format.

  

Tag Cloud Live

Un format che permette di visualizzare in una  ”nuvola” i flussi dei social media e selezionare le parole chiave in una sorta di “quarta parete” che esprime la dinamica partecipativa e cognitiva.

Una soluzione ideale per sessioni di brainstorming, incontri pubblici e molti altri contesti di comunicazione pubblica.

ToscanaLab 2009, Forum della Comunicazione Digitale presso la Sala Borsa a Milano, Forum della Comunicazione 2010 all’Auditorium di Roma, Forum delle Risorse Umane 2011 all’Auditorium di Roma, Comune di Formello/Via Francigena 2011, Attivamente/Museo della Mente Roma 2011   (Note e Link)

 

Mobtag

I codici digitali da leggere con lo smart-phone.

Si tratta di un codice a barre (bidimensionale) che permette di trasmettere un testo (che può essere un link) attraverso uno smartphone o un cellulare dotato di fotocamera. I mobtag (o qr-code) possono essere utilizzati in innumerevoli situazioni e scopi. Dalla stampa su giornali o altri materiali di comunicazione pubblica o etichette adesive da affiggere in prossimità di alcuni luoghi topici. Possono mandare ad un numero di telefono, ad un link per diventare fan di una pagina Facebook, un video di Youtube o anche ad una mappa territoriale collegata via WebApp, come quelle che realizziamo  per progetti territoriali, sia per iPhone sia per Android.  (Note e Link)

Walk Show 

Passeggiate con performing media: conversazioni itineranti caratterizzate dall’ausilio di cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio) che permette di ascoltare le voci dei conduttori e dei suoi ospiti mentre esplorano un ambiente, magari mixate con paesaggi sonori e insert audio pertinenti. Protagonisti sono i walking-talking heads: compresi gli spettatori-cittadini attivi che si mettono in gioco attraversando uno spazio, rendendolo più pubblico come negli eventi di urbanistica partecipativa, o vivendolo in condizioni immersive ad alto tasso d’interattività, comprese le azioni su twitter in diretta e l’uso degli smartphone per leggere i mobtag (particolari codici digitali, detti anche QRcode) disseminati lungo il percorso.

Digital Caput Mundi 2010, Ottobrata Romana 2010, Forum PA 2011, TecArtEco 2011, Architettura 2.0 2011, Campo dell’Arte 2011, Festival della Creatività 2011, UnisolainRete 2011, Comune di Formello 2011, MAXXI-ICAM 2011, , EntrareFuori-Museo della Mente 2012, Fuorisalone Milano 2012, Cascina Cuccagna Milano 2012, Via Francigena 2012 (Note e link)

 

 Whisper Talk (o Silent Panel)

Conversazioni con sistema radio a raggio corto da realizzare all’interno di convegni (isolando un gruppo di studio all’interno di una sessione plenaria). (Note e Link)

 

Geoblog

Scrivere storie nelle geografie

Il geoblog attua l’interazione tra la mappa del territorio e quelle scritture che lo rivelano, lo narrano, lo descrivono. Le scritture nelle mappe possono essere multimediali (video, foto, audio) per rivelare le impressioni sul campo si potranno così inserire le storie che danno forma ad uno sguardo itinerante che interpreta il genius loci.

Olimpiadi invernali di Torino 2006 (Un cantiere progettuale avviato già nel 2005 e che di fatto anticipò GoogleMaps come hanno rilevato  La Stampa e Nova/Sole24ore), Leggere Roma 2008, Francigena 2008, Futuroma 2009, Digital Caput Mundi 2010, Corviale 2010, Arvalia 2010, IndexUrbis 2010, KineticRomaRadioRaid 2010. (Note e Link)

 

GPSdrawing

Tracciare l’azione sulle mappe in diretta, durante delle azioni.
Attraverso l’utilizzo di app per smartphone realizziamo tracciature di azioni urbane ed extraurbane visibili in tempo reale sul geoblog e lasciare una scia digitale.

Centenario del Futurismo 2009, Ottobrata Romana 2009, Digital Caput Mundi 2010, Walkshow Monteverde 2011.

 

Performing Media Point/Lounge

 Allestimenti d’interaction design urbano.
Ambienti interattivi per la mise en espace del geoblog, integrata ad altre soluzioni d’interaction design (installazioni multimediali, postazioni per il bluetoothing, mobtag, etc) e a un set di webcasting.

Festival della Creatività 2008, Centenario del Futurismo 2009, Index Urbis 2010.


Videotag/Tutorial

Un’integrazione tra parole chiave e audiovisivo.
Un format che si basa sulla pubblicazione on line (su YouTube e su social network) di video su cui innestare delle tag, parole chiave che sottolineano alcuni concetti pertinenti.

Le videotag sono spesso realizzate per dei tutorial tematici.

Viral Communication

 L’azione pervasiva nei social network massivi. Strategia di comunicazione da attivare su facebook, twitter e altre piattaforme di social media per lanciare temi, progetti e brand.

Questo tipo di azione virale può rientrare nei piani di marketing non-convenzionale dedicati ad enti partner, dimostrando come il ROI (Return on Investment) nel mondo della rete può essere garantito per la capacità di generare e di influenzare relazioni nella “lunga coda” del web.

Talk Lab

Conferenze e brainstorming interattivi. 

Palestre di cittadinanza interattiva

 Laboratori di creatività connettiva.

 Radio Raid

 Incursioni urbane ed extraurbane via autoradio. Link e note

 Urban Screen

Proiezioni negli scenari urbani.


 Social Network ipertinente

Piattaforme per la partecipazione, il crowdsourcing e la pertinenza ipertestuale.