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  • Apprendere dappertutto, inciampando nella realtà, con i piedi per terra e la testa nel cloud

    apnea

    Il “nido di vespe” con i partigiani in apnea sulla parete della scuola Damiano Chiesa al Quadraro

    TOTALE

    il visual thinking di marco serra che ritrae lo spirito connettivo della giornata di studi “Reinventare l’Apprendimento”

    In una battuta, un ragazzo che ha partecipato ad uno dei radio-walkshow #culturacreativa per l’apprendimento dappertutto al Quadraro, ha reso bene l’esperienza: “abbiamo inciampato nella realtà”. Ha mixato una serie di suggestioni raccolte nella nostra conversazione nomade: le pietre d’inciampo; il termine “arrembaggi alla realtà” che esprimono bene lo spirito corsaro delle nostre incursioni e il fatto d’impattare con i vissuti, in alcuni incontri, come quello dell’anziano barbiere di Via dei Quintili che ha rivelato come i partigiani (e i cittadini a rischio rastrellamento, come suo fratello) si nascondessero nei cassoni nell’acqua. Quell’incontro improvviso (l’inciampo nella realtà) ha dato una risposta all’interrogativo che i ragazzi si ponevano da tempo: perchè i partigiani in quel murale appaiono in apnea?  E così si scopre che non era solo una metafora, qual’è, appunto, un murale. E’ emblematico questo fatto: ti poni una domanda e trovi la risposta per strada. Non solo sui libri o sugli schermi. Vedi un murale, t’interroghi e poi dopo t’infili in un negozio e trovi qualcuno che tira fuori dal suo bagaglio di memoria personale la risposta. Fatale e normale al contempo. Come la vita. Abbiamo riportato questa esperienza (con un focus anche sul progetto “Roma vista dai ciechi” che espande il concetto di cittadinanza educativa verso tutti… a partire dalle altre abilità) nell’ambito del festival della cultura creativa in cui si sono confrontate le diverse metodologie d’apprendimento creativo: dalle esperienze-matrice di Montessori, Munari e Manzi alla Scuola di Robotica di Genova, al Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli-Museo d’Arte Contemporanea, fino a Urban Experience. In questo storify  si ricostruisce (con i tweet e le foto) la mattinata di convegno e poi ci si proietta nel walk che dopo aver esplorato il seicentesco Palazzo Altieri sciama nel centro storico di Roma, con i piedi per terra (calpestando marmi di chiese barocche) e testa nel cloud (ascoltando via radio e pescando dal web repertori pertinenti, come quelli disseminati nel geoblog di #leggiroma), giocando l’apprendimento dappertutto (vedi l’intervento su Nòva-Sole24ore).


  • Sulle tracce di Pasolini

    Siamo nel walk al pigneto sulle tracce di pasolini

    su Nòva-Sole24ore del 15marzo2015

    Riprendono i radio-walkshow del progetto #LeggiRoma per Biblioteche di Roma. Dopo le esplorazioni urbane nel centro storico, con gli storytelling nomadi ispirati alla Principessa Brambilla di Hoffmann e alle letterature di viaggio del Gran Tour (vedi il report in storify) si va al Pigneto e al Quadraro. In questo altro storify c’è il diario del radio-walkshow svolto al Parco degli Acquedotti.

    Mercoledì 18 marzo, ore 16, dalla Biblioteca “Mameli” (Via del Pigneto 22), parte il radio-walkshow Il Pigneto letto da Pasolini e CeramiUna passeggiata con ascolti via radio e smart-phone sulle tracce di Vincenzo Cerami e Pier Paolo Pasolini, per ricordare il grande poeta a quarant’anni dalla sua morte. Si evocheranno alcuni frammenti letterari di Pasolini ed estratti di “Accattone”, il film girato in buon parte al Pigneto. 

    Giovedì 19 marzo, ore 16, dalla Biblioteca “Nicolini” (Via Marino Mazzacurati, 76), parte il radio-walkshow Le microstorie di Corviale. Si tratta di un’esplorazione all’interno di uno dei condomini più lunghi d’Europa: il cosiddetto “serpentone” di Corviale. Il flusso radio ci permetterà di ascoltare sia i frammenti letterari (e i saggi d’architettura) che trattano di quel luogo sia le voci e i suoni raccolti dai bambini della scuola primaria Mazzacurati in un geoblog delle “microstorie” di Corviale realizzato nel 2010.

    Venerdì 20 marzo, presso le Scuderie di Palazzo Altieri (Via S.Stefano del Cacco 1) nella giornata di studi su “Reinventare l’Apprendimento” del Festival della Cultura Creativa, è previsto un workshop nomade di Urban Experience su “L’apprendimento dappertutto”. Puoi registrarti qui. Nell’ambito di questa manifestazione si svolgeranno due radio-walkshow con le scuole al Quadraro e a Garbatella.

    Su Nòva/Sole24ore è uscito un intervento sull'”apprendimento dappertutto”

     


  • #LeggiRoma e Reinventare l’Apprendimento

    Romavistadaiciechi-pic-1

    su geoblog.it/romap le mappe sonore: romaParla. Le scritte in braille come didascalie per i mobtag da usare per la segnaletica urbana (Design for All).

    con vincenzo, annamaria

    Nel museo etnografico di Altamura con il nostro brainstorming nomade

    Dopo l’intenso cantiere creativo ad Altamura di Staffettartigiana, con brainstorming innervato di produzione di orecchiette (impastate con farina ” senatore cappelli”, per ricordarci che a monte del lavoro artigiano c’è la qualità della materia e il saper selezionare…) e di tessitura con telai “nomadi”, ovviamente combinati ai radio-walkshow d’esplorazione nei sottani e nei vari claustri, da quelli d’impronta greco-salentina a quelli di stampo arabo (simili ad una casbah). Dopo il workshop sul Change-Making per IEDFactory, con brainstorming nomadi anche sugli autobus, le incursioni al mercato di Testaccio , la sperimentazione sodale del “design for all” con i ciechi a Tor Marancia (verificando come i “loges”, le piste tattili per i ciechi, siano trasformate in pozzanghere…) e la realizzazione di un project work in prezi. Dopo il progetto d’innovazione sociale “Roma vista dai ciechi” per Fondazione Roma-Arte-Musei che ha avviato (sarà sempre in progress, ora è al primo stadio) una mappatura sonora di Roma (romap…roma parla…), con la realizzazione di mobtag con i link al geoblog denso di audioclip con le “storie scritte nelle geografie”, introdotti da didascalie in braille. Dopo le decine di esplorazioni urbane di “PiedixTerra e Testa nel Cloud” (vai a vedere le decine di storify e il report di Tiscali). Dopo due mesi densissimi, mercoledì si riparte con un progetto per Biblioteche di Roma: #LeggiRoma, con un geoblog che prenderà forma con le esperienze dei talking-walking heads invitati a leggere frammenti letterari mentre si esplora la città.

    A Roma, mercoledì 11 marzo, alle ore 16, dalla Biblioteca “Rispoli” ( Piazza Grazioli, 4) parte il radio-walkshow Sulle tracce della principessa Brambilla. Le voci guida ci introdurranno una serie di audioclip che faranno ascoltare le voci dei protagonisti di un testo straordinario che Ernest Theodor Amadeus Hoffmann scrisse nel 1820, Principessa Brambilla. Il più bel  racconto mai scritto sul Carnevale romano. Un testo in cui i fantastici giochi di specchi di Hoffmann, rivelano un gioco sottile di realtà parallele, tra pura immaginazione e realtà. E’ proprio questo duplice approccio, tra performance e semplice passeggiata urbana, che caratterizza questo radio-walkshow: attraverso le radio si ascolteranno sia i frammenti rielaborati del testo di Hoffmann sia le voci degli spettatori coinvolti in una conversazione nomade di cui saranno protagonisti, mentre si esplora Via del Corso e alcuni angoli particolari del centro storico.

    Giovedì 12 marzo, sempre alle ore 16 dalla Biblioteca “Rispoli”, parte il radio-walkshow Grand Tour. Roma, si sa, è sempre stata un grande attrattore per i viaggiatori di tutto il mondo. Eppure il Grand Tour di metà Ottocento l’ha resa una meta mitica, considerandola un punto di riferimento per la formazione di molti giovani aristocratici e intellettuali europei.

    Mercoledì 18 marzo, ore 16, dalla Biblioteca “Mameli” (Via del Pigneto 22), parte il radio-walkshow Il Pigneto letto da Pasolini e Cerami. Una passeggiata con ascolti via radio e smart-phone sulle tracce di Vincenzo Cerami e Pier Paolo Pasolini, per ricordare il grande poeta a quarant’anni dalla sua morte. Si evocheranno alcuni frammenti letterari di Pasolini ed estratti di “Accattone”, il film girato in buon parte al Pigneto. 

    Giovedì 19 marzo, ore 16, dalla Biblioteca “Nicolini” (Via Marino Mazzacurati, 76), parte il radio-walkshow Le microstorie di Corviale. Si tratta di un’esplorazione all’interno di uno dei condomini più lunghi d’Europa: il cosiddetto “serpentone” di Corviale. Il flusso radio ci permetterà di ascoltare sia i frammenti letterari (e i saggi d’architettura) che trattano di quel luogo sia le voci e i suoni raccolti dai bambini della scuola primaria Mazzacurati in un geoblog delle “microstorie” di Corviale realizzato nel 2010.

    Domenica 15 Marzo, al Parco degli Acquedotti (via Lemonia 256 – Chiesa di S. Policarpo / Metro A Giulio Agricola) alle 10.30, c’è il radio-walkshow “Alberi parlanti del Parco degli Acquedotti” nell’ambito di “A piedi nudi nel parco”.

    Tutti gli eventi sono gratuiti ma prenotatevi scrivendo a info@urbanexperience.it 

    Venerdì 20 marzo, presso le Scuderie di Palazzo Altieri (Via S.Stefano del Cacco 1) nella giornata di studi su “Reinventare l’Apprendimento” del Festival della Cultura Creativa, è previsto un workshop nomade di Urban Experience su “L’apprendimento dappertutto”. Puoi registrarti qui. Nell’ambito di questa manifestazione si svolgeranno due radio-walkshow con le scuole al Quadraro e a Garbatella.


  • Change-Making per “craccare” la realtà e creare mappe esperienziali

    walking-talking con sergio bellucci

    lo sciame intelligente lungo l’Appia Antica, la conversazione nomade è serrata, ludica e partecipativa

    Tra le tante cose che non ci siamo detti ieri al talk sul progetto  di cartografia critica e collaborativa ReTer, dinamizzato prima da un propedeutico radio-walkshow  che ha fatto un po’ di scratching teorico, per rendere più plastico lo scambio… c’è l’esperienza che abbiamo curato, fino a poche ore fa, allo IED: un experience lab sul Change-Making. E’ un dato importante da considerare per inserire l’approccio con le mappe in una strategia politica e poetica (si, entrambe: ci piace pensare che la progettazione di spazio pubblico debba coniugarsi con la dimensione creativa più interessante, quella sociale). Vorremmo riprendere le fila dei tanti input teorici emersi (alcuni veramente straordinari e generativi), tra i tanti citiamo solo quello di Oriana e Salvatore che proprio oggi sono usciti su NOVA/Sole24ore con la loro idea di Ubiquitous Commons che sta tracciando un percorso di riflessione teorica globale. Un segno che conferma come nel nostro Paese ci sia un livello di consapevolezza culturale di primo livello sul fronte dell’evoluzione digitale.

    mobtag IGOR

    un dissuasore stradale si rivela dettaglio paradossale

    E’ su questa linea che ci troviamo, anche se Urban Experience è decisamente più “glocal”: sempre più concentrata sulle peculiarità locali degli ambiti territoriali (come questo a Testaccio), dei dettagli paradossali e delle piccole comunità rappresentative. Anche se le nostre metodologie sono globali (“scalabili” da chiunque e ovunque) e alcuni nostri studenti-changemaker erano brasiliani, cinesi, iraniani… In questo senso vanno contemplate le nostre mappe esperienziali che tracciano esplorazioni urbane, come quella, ampissima, realizzata a Roma con il progetto “PiedixTerra e Testa nel Clod” e quella in corso (oggi le due ultime azioni!) di “RomaVistadaiCiechi”. Qui abbiamo usato, lungo alcuni percorsi, i mobtag, insieme a scrittura braille, quei codici digitali che linkano a brevi file sonori (li chiamiamo mobtag invece che qrcode da più di otto anni…). Come quello posizionato sul dissuasore stradale dove Igor, ipovedente, sbatteva spesso, mentre andava a scuola a Tormarancia. In un percorso che abbiamo rifatto con i nostri amici ciechi del S.Alessio (in questo storify le tracce dell’azione e qui il flusso dei tweet) di cui vediamo qui sotto in un Vine edito al volo.



 

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