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  • Decolla, nel primo aereoporto, PerformingRoma, dopo aver scorso ne La Ferita di Volterra ed esplorato gli Orizzonti Verticali di San Gimignano

    Abbiamo ancora addosso la densità culturale di VolterraTeatro e nello sguardo gli orizzontiVerticali di San Gimignano e già  con le nostre radio, scesi dal treno regionale tirrenico, ripartiamo per Centocelle. In un campo sterminato (come quelli di UccellacciUccellini di cui ascoltiamo un frammento mentre raccogliamo cicorie e nepitelle) che chiamano Parco e dove nell’ambito di RomaVintage (in collaborazione con l’assessorato alle Periferie di Roma Capitale) s’è presentato un percorso di ricerca e azione politica: Performing Roma. L’iniziativa culturale per l’innovazione sociale. Per smuovere Roma. sulla pista Siamo decollati (ascoltando via smartphone il rumore di un decollo…) sulla pista dove nel 1909  Wilbur Wright fece volare uno dei primi aerei a motore (vedi qui sotto, sulla pista del Primo Aereoporto italiano, la ripresa da bordo del Flyer che decolla). Ecco un’altra di quelle tante cose di cui non si sa…Come di quelle ville romane, tra cui quella di Ad Duas Lauros  che testimoniamo come le periferie romane esprimano una densità di valore culturale ancora in buona parte inespresso. E’ uno dei punti cardine della questione su cui torneremo nei prossimi giorni.

     

    Camminando e conversando “di fianco” con le nostre radio, lungo quella pista asfaltata, aliena in mezzo alle cicorie dell’agro romano, ci interroghiamo sul rapporto tra iniziativa culturale e innovazione sociale, perché è qui la partita tutta da giocare, una linea di sviluppo che non riguarda più solo l’estetica ma l’etica rivelata in un impatto sociale e creativo che contribuisca a dare una svolta. 

    feritaCome è accaduto a VolterraTeatro dove da decenni Punzo ha creato uno spazio franco che s’emancipa dal “tempo morto” del carcere e dove i giovani di ArchivioZeta, ispirandosi a Maria Lai che negli anni Sessanta in Barbagia legò con stoffe colorate le porte di Ulassai dilaniato dalle faide, hanno condotto l’happening urbano “La Ferita”. Una striscia di stoffa rossa continua e in più punti annodata da performer e cittadini attivi ha ripercosso la ferita segnata dalle frane che hanno distrutto alcuni tratti delle mura di Volterra.

    walk con brighentiCon il nostro radio-walkshow siamo scorsi, come sangue vivo, nella ferita, confrontandoci (quando non s’interferiva con la performance) con i vari walking-talking heads, tra cui diversi esponenti di retecritica, sul valore dello sguardo partecipativo, o meglio ancora sodale: quello che colma, che attiva empatia, che fa uscire fuori di sè per incontrare l’altro. Un’empatia che trova poi luogo la sera, dopo tutti gli spettacoli, a giochi fatti, presso lo spazio de Le Ariette dove la condivisione si esplicita con il cibo, il vino e splendide conversazioni (come quella con Agostino Riitano che con Officinae Efesti ha lanciato il progetto di crowdfunding a sostegno di Volterra #crowdesire).

    La Toscana si conferma terra di peculiare qualità culturale come è emerso dagli incontri (anticipati da una serie di radio-walkshow nelle cantine, nelle antiche spezierie annusando zafferano e sulla torre più alta) svolti a San Gimignano per OrizzontiVerticali che hanno tracciato un percorso teorico funzionale alla questione della Capitale Europea della Cultura nel 2019 e che vede Siena, città candidata.walk

     Sia OrizzontiVerticali sia Urban Experience sono partner del progetto senese, con elementi di cui tratteremo in un prossimo post, attraverso le parole chiave emerse: Dissipazione, Responsabilità, Fuochi Fatui, Comunità Temporanea, Intelligenza Connettiva (emerse in buona parte nel flusso twitter).


  • OrizzontiVerticali, Urbee a SummerTales, Radio-walkshow a Volterra Ferita, PerformingRoma

    • San Gimignano, ritorna Orizzonti Verticali – Arti sceniche in cantiere, il festival tra le generazioni e i generi che si svolge dal 16 al 20 luglio. Anche quest’anno faranno da contrappunto gli incontri sulle “Generazioni a confronto”, tra spettatori, performer, critici e operatori, preceduti dai radio-walkshow di Urban Experience, incursioni teoriche, camminamenti attraverso il dedalo delle vie, le torri e le cantine, di San GimignanoIl 19 luglio l’incontro tratterà del rapporto tra iniziativa culturale, innovazione territoriale  e turismo esperienziale con i rappresentanti di #2019SI, Siena-città candidata come capitale europea della cultura (domani, 16 luglio, alle ore 12, c’è la conferenza stampa).
    • Volterra, dal 21 al 27 luglio c’è VolterraTeatro. A partire dalla tragedia dei crolli delle mura medievali di Volterra il festival intende riflettere quest’anno sull’idea di “Ferita”.
      Oltre la ferita visibile della terra, per avvicinarsi a quella invisibile, umana, personale, dell’artista, e insieme di una città che vuole annodare con più forza le relazioni, ritessere i rapporti umani, ripensarsi e ricostruirsi in quanto comunità. Il 25 luglio, alle ore 18, da Piazza dei Priori, parte il radio-walkshow che percorrerà l’happening teatrale “La ferita” di ArchivioZeta.
    • Roma, al Parco di Centocelle, sabato 26 luglio alle ore 19, a RomaVintage, nell’area incontri dell’Assessorato alle Periferie curato da Cantieri Rubattino, si parte per un percorso di pensiero-azione sull’iniziativa culturale per l’innovazione sociale: Performing Roma. Si parte con una passeggiata, per metterci in cammino e condividere alcune linee d’intervento per la prossima Ottobrata Romana. Il format è quello dei radio-walkshow per fare un brainstorming nomade nel Parco di Centocelle, il primo aeroporto italiano, dove nel 1909, uno dei fratelli  Wright, Wilbur decollò con uno dei primi velivoli a motore (vedi nella foto il momento del decollo).

    Report su:

     Urbee, le api romane (con docuvideo di Emanuele).

    Il coworking urbano (con video da streaming di Millepiani)

    #futurocreativo al SoftEconomyFest di Symbola (con storify del brainstorming)

    Videointervista realizzata a Ravenna nell’ambito del progetto LabeLab “Fare i conti con l’ambiente”


  • Accendere la partecipazione. Passeggiando con le comunità territoriali, con i piedi per terra e la testa nel cloud

    Alla Casa della Città di Roma Capitale, il 17 luglio alle 16.45, CarteInRegola presenterà, nell’incontro “Partecipazione, davvero”,  le Linee Guida per la Partecipazione come contributo di orientamento per i regolamenti che i vari Municipi romani stanno elaborando in questi giorni.

    In quel contesto ( visto che siamo impegnati nel progetto di OrizzontiVerticali a San Gimignano) presenteremo questo videointervento su “Accendere la partecipazione. Passeggiando con le comunità territoriali, con i piedi per terra e la testa nel cloud”. Qui puoi ascoltare l’intervento a RAIRadio3, nella trasmissione Pantagruel, a proposito di queste conversazioni nomadi.


  • Radio-walkshow per Summer Tales al Parco Appia Antica: Urbee, le api romane

    I nostri radio-walkshow sono stati spesso definiti “lo sciame intelligente” perché ci muoviamo come api alla ricerca del nettare, raccogliendo bellezza, rilevando informazioni e rivelando “punti di vita” (oltre il punto di vista, quello interpretativo, per affermare esperienza diretta, vitale, quella che esplora, quella cerca). Il 23 luglio al Parco Appia Antica ne facciamo un altro dedicato proprio alle api, a quelle urbane, meglio quelle romane, nell’ambito di Summer Tales, un progetto dell’Estate Romana. E’ Urbee, le api romane, un’azione che aveva trovato già un primo sviluppo nell’ambito di un incontro tra cittadinanza attiva e apicoltori urbani (vedi a proposito questa videotag). Questo che segue è il report video di Emanuele di quella passeggiata che chiamiamo radio-walkshow perché facciamo il contrario dei talk show dove si parla “di fronte”, in un gioco di posizione dove ci si rappresenta, mentre quello che facciamo (grazie ai sistemi radio) è conversare “di fianco” in un gioco di movimento continuo, camminando e partecipando, in una sorta di “palestra dell’empatia” smart.


  • Il coworking urbano, spazi creativi per la smart city

    Associare l’idea di Smart City alla creatività delle nuove forme d’impresa è centrato sul fatto di ripensare gli spazi pubblici, con particolare attenzione a quelli rivolti all’aggregazione giovanile, perché diventino luoghi di vera e propria produzione di innovazione urbana. E’ su questo incipit che si sviluppò già nel marzo scorso un open talk promosso da Stati Generali dell’Innovazione nell’ambito di Roma Smart City, rilanciato poi nel seminario promosso a giugno, da Millepiani, su Coworking e spazi pubblici: la rigenerazione urbana.

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